Gianna Buongiorno

Sono figlia di contadini, amo la terra, i contadini eticamente corretti, i frutti buoni della terra. Nel mio lungo percorso professionale ho compreso che i cuochi, per quanto bravi essi siano, senza un buon ingrediente tra le mani non potranno mai fare un grande piatto. La materia prima è fondamentale e se è eticamente prodotta è sicuramente migliore e migliori saranno i risultati per il cuoco o cuoca, per il nostro palato e per la nostra salute.”
La sua passione per la cucina nasce nel 1972 quando, al suo diciottesimo compleanno, il papà le regala il Cucchiaio D’argento (sesta ristampa V edizione 1965). È così che inizia a imparare le tecniche base della cucina Italiana, soprattutto è l’inizio di una grande passione.
Gianna si occupa di prodotti e produttori del Friuli Venezia Giulia dal 1997, quando ha iniziato a organizzare i primi corsi di cucina, e di educazione alimentare e master a livello regionale grazie al percorso con Slow Food.
Ha conosciuto grandi cuochi come Heinz Beck, Luca Montersino, Carlo Cracco, Pietro Leemann Filippo La Mantia, Igles Corelli e molti altri.
Ha collaborato a diverse manifestazioni di rilievo come Taste of Milan, Fiera Cucinare, Pordenonelegge; ha fatto parte della giuria di Cooking for Art.